Commercio
Il commercio è una delle attività più antiche e più importanti svolte dall'essere umano.
Lo scambio di beni ha costituito per millenni il veicolo per mezzo del quale persone e culture venivano in contatto, si conoscevano e stabilivano relazioni. I grandi viaggi a scopo commerciale del passato sono stati il mezzo col quale popoli lontanissimi e diversissimi hanno avuto modo di conoscersi.
Marco Polo era un commerciante e la cronaca del suo viaggio, "Il Milione", rimane ancora oggi una testimonianza preziosa di un incontro epocale, quello tra europei e cinesi. Se anche il commercio non ha sempre avuto una valenza unicamente positiva (ad esempio, le antiche carovane del sale che attraversavano i deserti africani trasportavano anche schiavi) non vi é dubbio che si tratta di un'attività connaturata all'essere umano.
Il commercio equo e solidale nel mondo
I primi tentativi di commercio equo, o Fair trade secondo la dizione anglosassone adottata a livello internazionale, risalgono a quasi quarant'anni orsono ed ebbero luogo in Olanda. Da allora, le botteghe del mondo e le organizzazioni di importazione si sono diffuse in quasi tutti i Paesi occidentali (o del Nord del Mondo). In Europa se ne contano circa 2500, con Olanda, Belgio e Germania a tirare la volata.
In Italia il commercio equo ha mosso i suoi primi passi nella seconda metà degli anni '80, e oggi possiamo contare circa 200 botteghe del mondo. Anche nel Nostro Paese, come nel resto del Continente, il commercio equo inizia ad interessare anche la grossa distribuzione. Nel Luglio 1998, il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione sul commercio equo e solidale, la seconda dopo quella storica promossa dall'allora eurodeputato Alex Langer, che ne riconosce il valore in termini di cooperazione e sensibilizzazione ed inizia a porre le basi per il suo riconoscimento e la sua certificazione a livello istituzionali. Anche questa volta la redazione del documento è stata opera di un italiano, l'On. Raimondo Fassa. Con la crescita del Commercio equo hanno iniziato a svilupparsi iniziative su scala locale, continentale ed internazionale volte ad aggregare sia le botteghe del mondo, che gli importatori che i produttori.
Commercio Alternativo aderisce all'IFAT (International Federation for Alternative trade - Federazione Internazionale per il Commercio Alternativo), un organismo che riunisce sia organizzazioni di produttori che organizzazioni di importatori, con lo scopo di dare un impulso al movimento del Fair trade in generale.
L'attuale indirizzo dell'IFAT è il seguente:
IFAT: the International Fair Trade Association
Prijssestraat 24
4101 CR Culemborg
Paesi Bassi
Tel.: +31 (0) 345 53 59 14
Fax: +31 (0) 8 47 47 44 01
web: www.wfto.com
e-mail: info@ifat.org


