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Creme spalmabili a confronto: qual'è la giusta prospettiva? Diciamo la nostra tra Ctm e Altroconsumo

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L’ultima inchiesta di Altroconsumo sulle creme spalmabili ha creato diverse discussioni intorno al prodotto. Anche noi, nel nostro “piccolo” ne siamo protagonisti, e vorremmo sottolineare qualche punto rimasto in sospeso sia in merito ai contenuti di Altroconsumo che rispondendo all’articolo di Ctm uscito sulla home-page del loro sito, per due motivi:
 
Il primo per difendere l’alta qualità del prodotto di Commercio Alternativo: notiamo che, nella tabella dei confronti di Altroconsumo, a parità di qualità organolettiche e ingredienti ci sono prodotti che ottengono “più punteggio” rispetto al nostro. Non vogliamo discutere su opinione o gusto del pubblico, ma ci chiediamo quali siano le differenze sostanziali non visibili. Tra l’altro il nostro terzista di Brescia, Gandola, produce le creme spalmabili per molti dei marchi presi in esame e per inciso produce anche la crema di Ctm Altromercato.

Il secondo è per rispondere alla vaga domanda di Ctm chiarendo che il prodotto con il marchio “Equosolidale” è proprio quello fornito da Commercio Alternativo e non quello di Crai. Perché attaccare un prodotto che, a parte gli anacardi, contiene gli stessi ingredienti?

La crema Spalmabile “equosolidale” della linea Dico è frutto di una collaborazione di Commercio Alternativo e Dico iniziata nel 2008, dove hanno visto la luce 6 differenti prodotti pensati per la distribuzione organizzata. Nessuno di questi è anonimo! La trasparenza è completa, sia nell’etichetta (tutti i prodotti riportano la dicitura “Distribuito da Soc. Coop Commercio Alternativo”, completo di via, cap, città e sito internet) sia nel sito Dico dedicato alla linea, dove campeggia il nostro logo e le nostre schede prodotto. Il logo, poi, non è una mistificazione od altro: il prodotto è EQUOSOLIDALE e il progetto grafico è pensato per la linea Dico. Dal 2008 ad oggi, grazie al progetto Dico, abbiamo più che raddoppiato gli ordini ai produttori di cacao e zucchero di canna destinato alle creme spalmabili.

La Crema Equosolidale è stata studiata insieme a Gandola, realtà che produce la gran parte delle creme spalmabili presenti sul mercato, comprese quelle di altre centrali di Commercio Equo. La formulazione è stata ideata per utilizzare nella maggior misura possibile materie prime provenienti del commercio equo solidale e avere inoltre buon riscontro sul mercato, non trascurandone comunque la bontà.

L’etichetta della Crema Equosolidale è assolutamente trasparente: indica chiaramente tutti gli ingredienti della ricetta e le relative percentuali, come il 50% di zucchero di canna, cacao magro in polvere 10%, nocciole 9%. Più del 60% delle materie prime proviene da realtà di commercio Equo, provenienza e tracciabilità garantita dal marchio internazionale Fairtrade.

L’olio di Palma utilizzato è non idrogenato, ed è al momento la materia prima che assicura la massima performance al prodotto, a cui al momento non abbiamo trovato un valido sostituto e che comunque è sempre stata specificata in etichetta. I tentativi fatti con altri oli vegetali (per esempio l’olio di arachidi) non hanno dato un prodotto accettabile per gli standard di mercato. L’intenzione è quella della sostituzione con olio di palma biologico: stiamo cercando di valutarne la fattibilità anche rispetto ai costi del prodotto finito. Ad oggi l’attenzione ambientale del nostro terzista è volta all’acquisto di olio di palma da membri del Roundtable on Sustainable Palm oil, organizzazione internazionale che promuove lo sviluppo di olio di palma sostenibile.
 
Inoltre ci preme sottolineare per vera trasparenza che ad oggi l’unica crema del commercio equo che non contiene olio di palma è “Estrella”, distribuita da Equoland.
 
Concludendo riteniamo parziale il giudizio di Altroconsumo e invece partigiana la chiarificazione di Ctm che, nel tentativo legittimo di lodare e difendere il proprio prodotto ottiene il risultato di penalizzare gli altri.

La partita rimane comunque aperta: noi tutti stiamo lavorando per migliorare qualità, sapore e sostenibilità della tanto dibattuta crema spalmabile.

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